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Safari 4 Beta

Ultima versione del popolare browser di casa Apple, che sta cercando di ritagliarsi uno spazio anche tra gli utenti del mondo Windows
Ultima versione del popolare browser di casa Apple, che sta cercando di ritagliarsi uno spazio anche tra gli utenti del mondo Windows
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Safari è un browser web sviluppato da Apple e quindi particolarmente rivolto alla piattaforma Mac, ma nelle ultime versioni sta cercando di proporsi anche in ambiente Windows, grazie a funzionalità di spicco e ad alcuni aspetti peculiari.

La nuova versione 4 Beta, disponibile attualmente in lingua inglese, viene presentato con diverse novità ed innovazioni, che si propongono di renderlo più appetibile per l'utenza media, in alternativa ai più quotati Internet Explorer e Firefox, senza perdere di vista anche il nuovo nato Google Chrome.

L'installazione avviene rapidamente e vi è l'opzione di aggiungere Bonjour per Windows, tool della casa madre per la ricerca automatica in rete di stampanti, computer, file server ed altri dispositivi condivisi.

Figura 1. Interfaccia
Interfaccia

L'interfaccia si presenta con un look in pieno stile Windows per cercare di mettere da subito a proprio agio gli utilizzatori, con le tipiche barre degli strumenti e degli indirizzi. Per migliorare ulteriormente l'integrazione con il sistema vengono ora utilizzati i font di Windows, anche se è ancora possibile scegliere quelli di Apple.

Top Sites, funzionalità disponibile sotto forma di pulsante nella barra dei preferiti, permette di visualizzare le anteprime dei siti web preferiti per individuarle a colpo d'occhio, tenendo traccia di quelli più visitati e riuscendo a presentare sino a 24 miniature contemporanee in una sola finestra del browser. Vi è poi la possibilità di personalizzare le impostazioni per organizzare le immagini di anteprima secondo un ordine preferenziale nella matrice rappresentativa. Una stella nell'angolo superiore destro ci indica se il contenuto di un sito è cambiato dall'ultima volta che lo abbiamo visitato, rendendo così dinamica questa funzione. Basta infatti cliccare su di essa per aggiornare la pagina della miniatura.

Figura 2. Top Sites
Top Sites

Cover Flow è una caratteristica studiata per mostrare in modo rapido ed intuitivo l'elenco dei preferiti e la cronologia, proponendo anche in questo caso anteprime che rispecchiano fedelmente il layout dei siti quando sono stati richiamati l'ultima volta. Un breve sguardo permette quindi di individuare quello desiderato. L'idea è in pratica di restituire la stessa esperienza che si prova quando si “sfogliano” le copertine degli album in iTunes, scorrendoli velocemente con le frecce direzionali o con il mouse per aprire poi quello voluto con un semplice clic.

Per un corretto funzionamento, Top Sites e Cover Flow richiedono una scheda video compatibile con DirectX 9.0 e 64 MB di RAM.

La ricerca nella cronologia rinnova la sua concezione per renderla, attraverso il supporto stesso di Cover Flow, più legata alla percezione visiva. I siti esplorati in passato vengono infatti presentati mediante efficaci immagini in miniatura che aiutano l'utente a meglio inquadrare l'obiettivo della ricerca. Nell'apposito campo cronologia presente in Top Sites è sufficiente inserire la stringa da ricercare per avviare l'analisi all'interno di una pagina visitata, che terrà conto di ogni elemento di testo contenuto in essa.

Figura 3. Cronologia
Cronologia

I pannelli in alto sono un'ulteriore peculiarità del browser, in quanto solitamente vengono collocati sotto la barra degli strumenti. Inizialmente si può restare disorientati da tale scelta, dettata dalla volontà di aumentare lo spazio di lavoro, ma successivamente la loro individuazione non implica alcun rallentamento operativo. Per crearne uno nuovo basta selezionare quello con il segno “+” disposto nell'angolo superiore destro della finestra principale. I pannelli sono elementi dinamici e perciò si possono trascinare da un punto all'altro della barra oppure in un'altra pagina aperta. Se si trascina un pannello sul desktop, verrà contestualmente creata una nuova finestra. Inoltre, in termini di configurazione, un insieme di pannelli è trasformabile in uno preferito ed all'apertura di una nuova finestra è associabile l'apertura contestuale di una serie di pannelli.

La tecnologia di rendering basata sul nuovo motore Nitro è stata concepita per migliorare le prestazioni grafiche del software e per accelerare l'esecuzione di JavaScript ed il caricamento delle pagine HTML.

Figura 4. Preferenze
Cronologia

Gli sviluppatori, a partire dalla finestra delle preferenze, hanno a disposizione tool integrati per analizzare la struttura di una pagina, eseguire il debug di JavaScript, esaminare database offline, provare blocchi di codice ed intervenire sulle prestazioni.

Nuovi pulsanti di zoom permettono di eseguire facilmente ingrandimenti a tutta pagina per osservare nel miglior modo anche i caratteri e gli elementi grafici più piccoli, senza inficiare la struttura nativa della pagina.

Quando si digita un indirizzo risulta utile il campo indirizzo intelligente, che ha il compito di fornire suggerimenti immediati sul completamento dello stesso. Appare anche l'elenco Top Hit con i risultati provenienti dalla cronologia e dai preferiti.

Analogamente, il campo di ricerca intelligente, relativamente anche alla pagina che si sta visualizzando, offre suggerimenti mediante Google Suggest e le ricerche più recenti, per rendere più efficace l'azione di individuazione.

La protezione durante la navigazione è ormai un elemento imprescindibile per chiunque ed un modulo dedicato ha il compito di ispezionare le pagine per individuare la presenza di potenziali malware o tentativi di phishing. In tale caso il programma avvisa l'utente e non apre di conseguenza la pagina. Mediante i certificati di validazione estesa (EV) sono identificabili solo i siti affidabili.

Apple rivolge attenzione alle problematiche legate ad accessibilità e usabilità. VoiceOver a parte, screen reader disponibile solo in ambiente Mac OS X, vi è il supporto dello standard ARIA (Accessible Rich Interactive Applications). Il suo scopo è di favorire gli sviluppatori nella creazione di contenuti web dinamici più accessibili dalle persone con disabilità mediante le tecnologie assistive. Efficaci combinazioni di tasti permettono di fare in pratica a meno del mouse durante la navigazione.

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