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5 browser a confronto: la guerra dei download

Aumenta la frequenza degli aggiornamenti dei browser più diffusi
5 browser a confronto: la guerra dei download
Aumenta la frequenza degli aggiornamenti dei browser più diffusi
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La concorrenza tra i principali programmi di navigazione web si fa sempre più accesa, a conferma di come sia considerata strategicamente rilevante una posizione di dominanza in questo settore. Un browser non è infatti più solamente uno mezzo per accedere a pagine Internet, ma rappresenta sempre più uno strumento per usufruire di servizi e applicazioni di diverso livello, sempre più legati al cloud computing. In tal senso basti ad esempio pensare all'offerta di Google che si estrinseca al meglio con Chrome, ma anche alla stessa Microsoft, la quale sta cercando di recuperare parte del terreno perso con il rilascio di Internet Explorer 9. Anche gli altri maggiori protagonisti, tra i quali si possono annoverare Firefox, Safari e Opera, non restano a guardare e si danno da fare per cercare di proporre programmi caratterizzati da specifiche in grado di renderli appetibili a tutte le fasce d'utenza. Cerchiamo dunque di approfondire specifiche e peculiarità delle ultime versioni di questi applicativi, nell'intento di valutarne aspetti positivi ed eventuali limiti.

Come già accennato, Microsoft ripone grande fiducia nella versione 9 di Internet Explorer e si pone l'obiettivo di recuperare almeno in parte le quote di mercato perse negli ultimi mesi anche a causa dell'obbligo di introduzione del " ballot screen". Il primo aspetto che si nota all'avvio del software è l'alleggerimento della veste grafica nel tentativo di rendere più snella e immediata l'interazione con barre degli strumenti, menu e schede. Tentativo che, almeno a giudicare dal primo periodo di test, sembra in buona parte riuscito, anche se per certi versi si osserva un richiamo (neanche troppo velato) al look di Chrome. La barra degli indirizzi è stata unificata per consentire di accedere direttamente alla cronologia e ai siti preferiti o in alternativa di eseguire una ricerca diretta. Le notifiche sono state riorganizzate e disposte in una barra specifica nella parte inferiore della pagina in uso, concernenti ad esempio l'installazione di componenti aggiuntivi o lo scaricamento di un file.

Internet Explorer 9 in azione


Internet Explorer 9 in azione

Per rendere più ordinata l'esperienza d'uso è stato anche introdotto il Download Manager, un pannello collegato alla cartella "download" di sistema e pensato per tenere traccia dei contenuti già scaricati e di quelli in corso di scaricamento. Il nuovo motore JavaScript e l'esecuzione del codice compilato nell'ambito di un singolo processo si propongono di rendere più reattivo il software e di estendere la compatibilità con i siti, grazie anche ad HTML5 e alle tecnologie collegate. Il supporto dell' accelerazione grafica attraverso il processore dedicato delle schede video consente inoltre di ridurre i tempi di rendering delle pagine per ottenere un indubbio miglioramento nelle prestazioni. L'accoppiamento con Windows 7 risulta ottimale e si traduce in un'esperienza d'uso più coinvolgente. Basti ad esempio considerare la disponibilità dei collegamenti rapidi attraverso il trascinamento delle icone dei siti nella barra delle applicazioni, nel desktop o nel menu Start. Oltre alla maggiore rapidità con la quale possono essere successivamente aperti vi è l'opportunità di accedere a servizi specifici richiamabili dal relativo menu contestuale. Se occorre effettuare dei confronti tra due diverse pagine si può contare sulla nuova opzione "Snap", la quale consente di trascinare le finestre verso i due bordi opposti del monitor per dividerle e visualizzarle in modalità affiancata. Gli sviluppatori possono inoltre giovarsi della nuova toolbar (attivabile con il tasto F12), la quale mette a disposizione un insieme di strumenti indirizzato allo sviluppo e al debug del codice generato.

È annoverabile tra i browser emergenti sia in termini di prestazioni generali che di consensi tra i fruitori del Web, merito anche dell'integrazione ottimale con i numerosi servizi offerti dall'azienda di Mountain View. Tra i suoi vantaggi si evidenziano l'essenzialità dell'interfaccia e la richiesta limitata di risorse di sistema, rendendosi perciò adatto anche in PC dotati di caratteristiche hardware datate. L'abbinamento naturale e diretto con il motore di ricerca più utilizzato al mondo costituisce un altro aspetto da non sottovalutare, in quanto aiuta a rendere più produttiva l'esperienza di navigazione.

Esempio di schede aperte in Chrome 11 (beta)


Esempio di schede aperte in Chrome 11 (beta)

La gestione delle schede risulta decisamente intuitiva e quando se ne apre una nuova torna utile la presenza degli elenchi dei siti più visitati e di quelli consultati di recente. Tra le novità di Google Chrome 11 (tuttora in fase beta), si segnala il ricorso a una API legata ad HTML5 per il riconoscimento vocale e relativa conversione in testo, anche se sarebbe auspicabile sul piano dell'accessibilità un pieno supporto agli screen reader per persone non vedenti. Vi è inoltre l'implementazione dei CSS 3D, i quali possono contare sull'accelerazione GPU per agevolare la visualizzazione di elementi grafici all'interno di ambienti in tre dimensioni. Altra funzione apprezzabile è costituita dalla sincronizzazione delle password di accesso ai siti per rendersi indipendenti dalla postazione di lavoro.

Il browser di Mozilla può giovarsi del recente aggiornamento alla versione 4, teso a migliorarne le specifiche e a rendere più sicura la navigazione. Viene presentato come 6 volte più veloce della versione 3.6 e dalle prime prove eseguite in Windows XP si ha la conferma di una maggiore reattività dell'applicazione, sia per quanto concerne l'avvio che l'apertura delle pagine. Internet Explorer 9 non è invece installabile in ambienti XP e questo è un aspetto da considerare in fase di scelta. Anche Firefox supporta comunque l'accelerazione hardware per massimizzare la performance nei sistemi più recenti. Tra le nuove implementazioni, la modalità di "Visualizzazione schede in alto" lascia più spazio ai contenuti visualizzati e l'opzione di raggruppamento delle schede migliora la loro gestione, potendole anche ridimensionar per adattarle all'area di riferimento.

Interfaccia Firefox 4


Interfaccia Firefox 4

La definizione di un nuovo gruppo è rapida e ciascuna scheda può essere aperta per la navigazione all'interno del medesimo gruppo. Chi ha la necessità di utilizzare Firefox su piattaforme diverse può apprezzare la funzione di sincronizzazione via Web, con la quale si mantengono allineati impostazioni, segnalibri e password. Anche l'SDK è stato rinnovato per offrire funzionalità più avanzate agli sviluppatori e l'installazione dei moduli aggiuntivi, vero punto di forza del software, può avvenire senza dover riavviare il browser. L'utilizzo ridotto dei tasti e la buona compatibilità con gli screen reader rappresentano ulteriori elementi positivi per chi ha problemi di mobilità o vista. Buona infine l'interazione mediante i touchscreen soprattutto per quanto concerne la fase di scorrimento delle pagine.

L'interfaccia dello storico browser è quella più atipica e può prestarsi anche a qualche critica, ma lo spirito degli sviluppatori è di rendere disponibile un layout innovativo e fuori dagli schemi. La visualizzazione dinamica in anteprima delle schede aperte basata su miniature si apprezza specialmente negli schermi sensibili al tocco, riuscendo a passare da una pagina all'altra con grande naturalezza.

Opera 11 e un esempio di anteprima di schede


Opera 11 e un esempio di anteprima di schede

Per velocizzare il richiamo dei siti frequentati con maggiore frequenza (speed dial), quando si apre una nuova scheda si può configurare la finestra di accesso rapido con un insieme di riquadri, i quali possono essere aperti anche attraverso comode combinazioni da tastiera. uLa disponibilità di widget conferisce ulteriore versatilità al browser nel processo di personalizzazione e adattamento alle singole esigenze d'uso. La nuova versione 11 introduce il raggruppamento di schede sovrapponendole una sull'altra e rende così più ordinata la loro gestione. Per velocizzare la navigazione tra le pagine torna utile il supporto di gesture visuali associate alla pressione del tasto destro del mouse. Il pannello del client email integrato consente di spostare a piacimento account e messaggi e può inoltre essere nascosto all'occorrenza.

Apple cerca di riprodurre in Windows un'esperienza d'uso simile a quella della versione per il proprio sistema operativo. Vengono pertanto riproposte alcune funzionalità che ne caratterizzano l'approccio per cercare di renderlo più amichevole. Cover Flow si presta infatti per rendere più fluida la visualizzazione dei siti di maggiore interesse, mentre Top Sites ha il compito di rendere più agevole la loro individuazione con l'ausilio di miniature d'anteprima.

Interfaccia Safari 5


Interfaccia Safari 5

Questa scelta consente di rispettare il layout originario e anche durante l'accesso alla cronologia le immagini d'anteprima facilitano la ricerca, soluzione che risulta efficace anche con schermi touch. L'attuale versione 5 potenzia il supporto HTML5 per lo sviluppo di contenuti multimediali e interattivi che riducano la richiesta di componenti aggiuntivi esterni. Durante la lettura di articoli si apprezza inoltre l'opzione Reader nativa, che ripulisce il contenuto da pubblicità e altri elementi di interferenza per fornire un'impaginazione uniforme e continua.

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