GIMP 2.6.11

GIMP 2.6.11

Compatibilità Windows XP-Vista-Windows 7
Software house
Download 35.503
Data inserimento 10 Febbraio 2012
Licenza Open Source
Lingua Inglese
Dimensione file 20,36 Mb
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GIMP è un ottimo programma open source per elaborare immagini digitali, il quale si pone in evidenza per funzionalità avanzate per certi versi paragonabili a prodotti commerciali sulla carta più quotati. Se Photoshop è considerabile uno standard in ambiti professionali, GIMP è annoverabile tra i programmi gratuiti di fotoritocco maggiormente apprezzati dagli appassionati del settore.

Tra le sue specificità spiccano la semplicità d'utilizzo e l'approccio con la sua interfaccia non crea difficoltà di sorta anche a chi si avvicini per la prima volta al mondo della grafica computerizzata. Oltre alla guida in linea, il sito di riferimento ospita numerosi tutorial caratterizzati da livelli di difficoltà differenziati e indicati sia per chi è alle prime armi che per gli utenti dotati di maggiore esperienza. L'interfaccia risulta inoltre ampiamente configurabile dall'utente, il quale ha la possibilità di definire il layout più consono ai propri gusti personali ed alle esigenze operative.

Galleria screenshot Gimp [clic per ingrandire]

Ulteriori elementi a favore di questo programma di editing fotografico sono flessibilità e versatilità, in quanto permette di affrontare la creazione di semplici disegni e di mettere a punto progetti di una certa complessità. GIMP è compatibile con i principali formati grafici, quali ad esempio JPEG, TIFF, BMP, GIF, PNG, TGA, PCX e PSD e fornisce anche strumenti per coadiuvare processi di elaborazione automatica espressi mediante procedure batch.

Il setup del programma avviene con l'ausilio di una comoda procedura guidata, la quale consente di portarlo rapidamente a termine. Dopo una prima inizializzazione, che può richiedere un certo tempo in presenza di plugin esterni, si ha accesso all'interfaccia utente, composta inizialmente da due finestre separate e riposizionabili a piacere sullo schermo: la principale ed una comprendente gli strumenti di lavoro.

La finestra principale utilizza i tipici menu a discesa ed è organizzata in gruppi utili ad una rapida individuazione dei comandi d'interesse. La barra dei menu può anche essere minimizzata per ottenere un più ampio spazio visivo sul file al quale si sta lavorando. Il menu " File" si occupa dell'interazione con le immagini, sia di quelle nuove che di quelle da modificare. Queste sono inseribili nello spazio di lavoro con il comando "Apri", ma vi è anche il supporto della più intuitiva modalità drag and drop per trascinare un file con il mouse. Tale menu comprende anche le opzioni per acquisire un'immagine direttamente da uno scanner o da una fotocamera collegati al PC e di stamparla con immediatezza con un modulo dedicato.

Il menu "Modifica" fa interagire con le proprietà dell'immagine e una serie pressoché illimitata di comandi "Annulla" e "Ripeti" consente di sperimentare senza timori nuove soluzioni e ripristinare se necessario qualsiasi situazione. Consente inoltre di accedere alle finestre del gestore dei moduli aggiuntivi per estendere le sue funzionalità e dell'editor dei tasti scorciatoia, di grande aiuto per richiamare velocemente da tastiera i comandi più frequenti. Questo menu fa infine aprire il pannello delle preferenze di GIMP, il quale consente di modificare un numero elevato di elementi concernenti l'ambiente di lavoro, l'interfaccia utente, i temi, gli strumenti, l'aspetto delle finestre, la gestione del colore e le cartelle.

"Seleziona" torna utile per selezionare parti di un'immagine secondo diverse modalità (anche per colore), in alternativa a quelli disponibili nella finestra degli strumenti. "Immagine" permette di applicare trasformazioni come ad esempio riflessione verticale/orizzontale e inversione in senso orario/antiorario. Include anche comandi per regolare le dimensioni, cambiare la risoluzione di stampa e fondere insieme tutti i livelli visibili. Il menu "Livello" è finalizzato alla gestione approfondita dei livelli e permette di crearli, duplicarli o ritagliarli, oltre alla definizione di maschere, trasparenze e trasformazioni. Il menu "Colori" fa intervenire su numerosi parametri riguardanti bilanciamento, tonalità, saturazione, luminosità, contrasto, livelli, curve ed altro ancora, sia in modalità manuale che automatica. "Strumenti" ripropone ed amplia i comandi dell'omonima finestra separata, ordinati in disegno, selezione, trasformazione e colore.

Il menu "Filtri" contiene un ampio insieme di effetti statici e dinamici applicabili alle immagini e costituisce un altro elemento in grado di caratterizzare GIMP. Anch'essi sono suddivisi in categorie, tra le quali si evidenziano sfocature, distorsioni, rilevamento e contorni, artistici, luci ed ombre, decorativi, mappe, render e animazioni. Una citazione meritano gli Script-Fu, simili a macro sofisticate e derivati da un linguaggio interpretato, realizzati al fine di eseguire qualunque combinazione di comandi e generare filtri personalizzati. Il pannello degli strumenti è individuabile come una sorta di contenitore riconfigurabile capace di ospitare più schede per andare incontro a diverse esigenze degli utilizzatori. Per approfondire le caratteristiche e l'uso di GIMP si può consultare la guida presente nella nostra sezione grafica.

di Marco Mattioli

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