Gestione dei profili e personalizzazione

Un'altra delle caratteristiche interessanti di Mozilla Firefox è la possibilità di creare profili: grazie a questi, infatti, ogni utente può avere un proprio profilo, dotato di impostazioni personali, componenti aggiuntivi ed altri parametri configurati secondo le proprie esigenze, il tutto senza dover reinstallare diverse volte l'applicazione, intaccare i profili degli altri utenti dello stesso computer o rischiare di perdere le proprie impostazioni in seguito a problemi nell'applicazione.

A seconda del sistema operativo utilizzato, Firefox utilizza una cartella differente per il salvataggio dei dati dei singoli profili. In ambienti Windows, la cartella predefinita è %APPDATA%\Mozilla\Firefox\Profiles\xxxxxxxx.default nel caso si utilizzino le versioni di Windows 2000, XP o Vista, mentre è C:\WINDOWS\Application Data\ Mozilla\Firefox\Profiles\xxxxxxxx.default per Windows 98 e Me, dove xxxxxxxx è una serie di numeri che può variare a seconda di diversi parametri. Gli utenti Linux, invece, troveranno la cartella contenente il profilo all'indirizzo ~/.mozilla/firefox/xxxxxxxx.default, dove ~ indica la home del proprio utente all'interno del sistema operativo, ed il più delle volte è sufficiente lasciare tale simbolo per indicare tale indirizzo. Gli utenti Mac, invece, dovranno fare riferimento all'indirizzo ~/Libreria/Application Support/Firefox/Profiles/xxxxxxxx.default.

Una volta trovata la cartella del proprio profilo, è possibile effettuarne copie di backup, semplicemente copiandola in un'altra posizione mentre il browser è chiuso, oppure è possibile sovrascriverla, sempre a browser chiuso, per ripristinare un profilo precedentemente salvato.

Firefox, poi, mette a disposizione anche un comodo strumento per la gestione dei profili: anche in questo caso, il metodo di avvio cambia a seconda dei sistemi operativi, ma le differenze non sono moltissime. In ambienti Windows, infatti, è sufficiente cliccare su Start e poi su Esegui, e lanciare il comando firefox –p, in ambienti Linux basta lanciare da terminale il comando firefox –ProfileManager, mentre con un Mac sempre da terminale bisogna digitare /Applications/Firefox.app/Contents/MacOS/firefox –ProfileManager. In tutti i casi verrà aperta una semplice finestra che permetterà di creare nuovi profili e di impostarne le relative configurazioni, di rinominarne uno esistente o di eliminare un profilo che non è più utile.

Figura 15. Profilo utente

Profilo Utente

Gli strumenti utili per la gestione dei profili non si fermano qui, ed ovviamente vengono in nostro soccorso numerose estensioni sviluppate da utenti e non per rendere più semplice ed agevole tale operazione. Open Profile Folder, ad esempio, fornisce un bottone nel menù degli strumenti grazie al quale è possibile accedere con un click alla cartella del profilo; Edit Config Files e ChromEdit, invece, sono due comodi tool per la modifica dei diversi file di configurazione di Firefox contenuti all'interno della cartella dei profili, come ad esempio UserChrome.css che contiene le impostazioni relative all'aspetto estetico di Firefox.

Un aspetto molto comodo offerto dall'utilizzo dei profili utente proviene dalla possibilità di condividere lo stesso profilo tra diverse installazioni di Firefox, come ad esempio nel caso si utilizzino più sistemi operativi sulla stessa macchina e si voglia avere sempre le versioni installate sincronizzate tra di loro. Per farlo, infatti, è sufficiente creare un nuovo profilo, selezionare come cartella del profilo quella della versione di Firefox già impostata a dovere, ed avviare il browser con tale profilo. Ogni configurazione, compatibilmente con l'ambiente operativo utilizzato, verrà riportata in maniera identica. La modifica dei profili può essere in alcuni casi un'operazione rischiosa, perché un errore può compromettere la funzionalità del browser e comportare la perdita delle impostazioni.