iPhone

Trasferire file ed immagini da iPhone a Mac senza iTunes

A cura di Davide Falanga
del 2 agosto 2013

iTunes è lo strumento predefinito per il trasferimento di file tra un computer ed un dispositivo iOS, in quanto consente di inviare e ricevere foto, musica, filmati e file in maniera molto semplice. È possibile tuttavia trasferire file ed immagini da iPhone a Mac senza iTunes: vediamo quali sono le migliori soluzioni.

Innanzitutto, per salvare le foto da un iPhone al proprio Mac è possibile utilizzare l’app Acquisizione Immagini, disponibile di default in OS X. Collegando l’iPhone al computer tramite cavetto USB e aprendo tale app (presente nella directory Applicazioni ed accessibile tramite l’apposita pila nella dock) è possibile trasferire immagini sul proprio computer semplicemente trascinandole in una cartella oppure sul desktop, o ancora avviando un’importazione di massa.

Per trasferire file su un iPhone, un iPad o un iPod Touch, invece, è possibile utilizzare apposite applicazioni create da sviluppatori indipendenti a tale scopo. AirDisk Pro, ad esempio, è una valida app che permette di caricare file su iPhone utilizzando un browser. Dopo aver installato l’app sul device è necessario avviarla, scegliere “Wi-Fi Transfer” e seguire le semplici istruzioni.

Sulla stessa lunghezza d’onda si colloca USB Disk, il cui obiettivo è proprio quello di fungere da strumento per l’archiviazione di file su iPhone ed altri prodotti Apple. In questo caso, oltre al trasferimento di file da un Mac ad un device, sono disponibili funzioni per la gestione di archivi compressi, per la protezione dei file e per l’accesso a servizi di storage online. In entrambi i casi, è necessario che il computer ed il device iOS siano sulla stessa rete Wi-Fi. Alternative alle due app precedenti sono Dukto Pro, FileMaster e File Transfer.

Con iPhone Explorer è invece possibile navigare da Mac all’interno delle cartelle del proprio dispositivo, salvare file sul proprio computer ed eseguire diverse operazioni di backup.

Come soluzione finale, poi, vi è sempre la strada del cloud computing: salvando i propri file su servizi come Google Drive oppure Dropbox, infatti, è possibile accedervi in un secondo momento dal proprio iPhone tramite l’apposito client. In questo caso, tuttavia, è necessaria avere a disposizione una connessione ad Internet nel momento in cui si intende accedere a tali file.

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vince
martedì 17 febbraio 2015 | 11:59

Segnalo anche TunesGO Retro, ottimo programma che consente di gestire dati del iPhone senza iTunes. Sito ufficiale: http://www.mobilemanager.it/mobilego-ios.html